Io Ken Follett e voi?

L’estate è uno dei quei periodi dell’anno dove si legge di più. Come sapete io adoro leggere, e naturalmente lo sto facendo anche in questo periodo di vacanza. Il mio compagno di viaggio questa volta è Ken Follett. Uno dei miei autori inglesi preferiti.  L’unico che mi faccia leggere libri con più di 300 pagine. L’unico che mi fa apprezzare la storia. Il romanzo scelto è L’inverno del Mondo. Insieme a La caduta dei Giganti e a I giorni dell’eternità, fa parte della trilogia sul 900. Le vicende di alcune famiglie inglesi, americane, tedesche e russe s’intrecciano con i fatti della storia. Un modo per parlare di storia in modo diverso e più piacevole. E voi? Cosa state leggendo in questo periodo? Fatemelo sapere sono curiosa e chissà mi date nuovi spunti per le prossime letture! Se volete potete taggare le vostre letture con Telescopio News o usare l’hashtag #telescopionews nei social!

In libreria il libro-inchiesta “L’Honda anomala” di Pietro Ratto

Pietro Ratto è giornalista, autore di diversi libri, ha alle spalle un percorso professionale notevole. Ora si presenta ai lettori con un saggio ben documentato sul delitto di Aldo Moro, presidente della DC, personaggio centrale della politica italiana, riaprendo così una delle ferite più gravi della storia del nostro paese. Tanti i punti ancora oscuri di questa vicenda, troppi i depistaggi: una lettera anonima mai protocollata porta alla luce tutta una serie di intrecci inaspettati e drammatici. Servizi segreti, CIA, politica americana fanno intuire che dietro alla strage di via Fani ci sia un complotto internazionale. Qualcosa che va oltre ciò che si conosce ed è stato detto. L’autore è in grado di affrontare con competenza l’argomento, entra preparato elencando fatti e citando personaggi veri, riuscendo a rievocare segreti, domande senza risposte certe, e lo fa utilizzando un linguaggio semplice adatto a tutte le tipologie di lettore, garantendo una fluidità narrativa, un ritmo che avvolge e che crea curiosità in chi si avvicina a queste pagine. Un ispettore cerca di sbrogliare la fitta trama per arrivare alla verità: da quel 9 maggio 1978 l’uccisione di Moro è ancora oggi un mistero oscuro, un mosaico da ricomporre. Ratto con una attenta analisi e approfondita ricerca, ci accompagna a riflettere, a non dimenticare una delle vicende più torbide del nostro tempo, consapevole che quella Honda ‘anomala’ è uno degli infiniti tasselli da chiarire tra le molteplici contraddizioni.

Il libro

coverHonda.jpgDicembre 2010, Questura di Torino.
Un ispettore della Digos scopre, tra i documenti in possesso del suo sovrintendente, una lettera anonima mai vista prima. Poche righe su un foglietto che alludono a responsabilità quanto meno scomode, e che delineano scenari davvero inquietanti, relativamente alla Strage di via Fani.
L’ispettore Rossi decide di vederci chiaro e di cominciare a indagare, senza lasciarsi spaventare dalle prevedibili difficoltà che lo attendono. Riportando così sotto i riflettori una pista troppo spesso lasciata in ombra da Procure, Commissioni parlamentari e mass media. E regalando al lettore una nuova occasione per riflettere sugli innumerevoli retroscena di quella tragica mattina del 16 marzo 1978. Un saggio “raccontato”, che si legge tutto d’un fiato e che intreccia le avventurose fasi dell’indagine dell’ispettore, con l’accattivante rassegna di alcuni dei molti fatti e dei moltissimi dubbi, relativi all’agguato Moro.

L’autore

Pietro-Ratto.jpgPietro Ratto è saggista, giornalista e scrittore. Laureato in Filosofia e Informatica, è professore di Filosofia, Storia e Psicologia. Ha vinto diversi premi letterari di Narrativa e Giornalismo. Oltre a questo libro, ha pubblicato La Passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant (2014), Le pagine strappate (2014), I Rothschild e gli Altri (2015), Il Gioco dell’Oca (2015) e BoscoCeduo (2017). Da parecchi anni amministra il sito “BoscoCeduo.it” (www.boscoceduo.it) – che raccoglie molte delle sue riflessioni filosofiche – nonché l’Archivio di ricerca contro-storica “IN-CONTRO/STORIA” (www.incontrostoria.it).

L’Honda anomala di Pietro Ratto, Bibliotheka Edizioni  –  pagg. 96, 11 euro

michela zanarella

 

In libreria ‘Il giardino di Mattia’ il primo romanzo di Daniela Ippoliti

“La morte di qualcuno può dare inizio alla nascita di qualcun altro”. In questa frase è racchiusa tutta la profondità di questo romanzo, che segna l’esordio nel mondo editoriale di Daniela Ippoliti con Bibliotheka Edizioni. Può la vita di un giovane interrompersi all’improvviso? Purtroppo succede ed è realtà attuale e tristemente diffusa. Un incidente stradale la spezza per sempre, e cambia quella di chi resta. Con una scrittura semplice, molto descrittiva ed avvolgente l’autrice ci proietta addosso tutto il dolore per la scomparsa di un ragazzo che era amato dagli amici, dalla famiglia, dalla comunità. Il vuoto che ha lasciato è evidente e viene raccontato attraverso le azioni e i pensieri di Chiara ed altri compagni che con lui hanno condiviso momenti di vita e spensieratezza. Un luogo diventa il simbolo per mantenere vivo il ricordo: un giardino. E’ meta di incontro dei ragazzi per restare uniti e trovare un po’ di conforto. Si intrecciano storie, prendono forma situazioni nuove ed emozioni e dal buio appare una flebile luce di speranza. Daniela Ippoliti riesce a coinvolgere il lettore, a trascinarlo con forza in una dimensione drammatica, che può evolvere e trasformarsi in qualcosa di diverso, più luminoso e positivo, dove tutto può avere un colore, se si ha la volontà di crederci.

Il libro

coverilgiardinoMattia è un ragazzo di diciannove anni come tanti, con una vita normale, degli amici normali ed una famiglia altrettanto normale, fino a quando tutto tragicamente si interrompe per sempre perché Mattia muore in un incidente stradale con il suo scooter. Per cercare di sopportare il dolore per la perdita del loro amico e nel tentativo di trasformare un posto dove è arrivata la morte in un luogo dove poter ritrovare un po’ di vita e di allegria, gli amici di Mattia decidono di creare un piccolo ma attrezzato giardino nella piazza dove il ragazzo ha avuto l’incidente mortale. Andando a scomodare la teoria sociologica sui ‘sei gradi di separazione’, il libro racconta di come l’esistenza di ognuno di noi sia spesso legata, tramite un filo invisibile, all’esistenza di un altro individuo e come l’aiuto che ci serve possa giungere da ogni direzione, anche la più impensabile.

L’autrice

Daniela Ippoliti

Daniela Ippoliti è nata a Roma nel 1964, dove vive attualmente insieme a suo figlio. Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università di Roma La Sapienza e specializzata in dermatologia, lavora da molti anni presso un famoso istituto dermatologico della capitale. “Il giardino di Mattia” è il suo primo romanzo.

 
Il giardino di Mattia, di Daniela Ippoliti, Bibliotheka Edizioni   – pagg. 160, 11 euro

michela zanarella

La Cina è a Cortina

Lo psicologo e scrittore Alessandro Fort alla Rassegna “CortinaTerzoMillennio” 2017 con il suo ultimo romanzo “Yuan e Xin Li” ambientato nell’antica Cina.

Lo scorso 4 febbraio è iniziata la rassegna di eventi culturali “CortinaTerzoMillennio” dedicata come ogni anno alla presentazione di autori e opere degne di essere citate come rappresentative del nuovo millennio nel quale ci troviamo a vivere. La rassegna non è mera celebrazione, ma al contrario un raffinato programma di proposte al fine di suggerire anche opere non del tutto conosciute e per questo a rischio di non essere adeguatamente fatte apprezzare al grande pubblico. Curatrice della Rassegna è sempre la grande e infaticabile giornalista Rosanna Raffaelli Ghedina ancora una volta in prima linea alla scoperta di talenti e nuove idee, degne appunto di appartenere al terzo millennio.

All’interno di questo programma di “ricerca” del nuovo e di valore da parte dell’infaticabile Ghedina, è da segnalare lo psicologo e scrittore Alessandro Fort, in calendario il 27 febbraio alle ore 18.00 presso la sala conferenze del Grand Hotel Majestic Miramonti di Cortina d’Ampezzo (BL). Sarà la stessa Ghedina a presentare al pubblico l’Autore assieme alla bravissima lettrice Patty Ferraro che proporrà alcuni brani con le sue ben note capacità recitative per dar lustro e vita ai personaggi. Il libro e l’autore saranno per l’occasione ospiti di Radio Cortina e successivamente della Libreria “La cooperativa”. Per info 0436 4201.

Fort propone il suo ultimo corposo romanzo “Yuan e Xin Li” una grande storia fra guerre, onore, lealtà, delusioni e amori ai tempi del primo imperatore cinese. L’infanzia di Yuan si interrompe la notte in cui suo padre lo consegna nelle mani di un monaco trasformandolo in uno schiavo. La sorte gli offre un’occasione inattesa, ma diventato adulto, affranto dalle delusioni, fugge nel silenzio di una grotta dalla quale emergerà per una ragazza mai del tutto innamorata di lui.

Nell’epoca in cui la Cina non esisteva, fra prigionieri disperati, sullo sfondo del grande muro in costruzione, conosce l’amore che il destino è intenzionato a tenere lontano, rassegnandolo all’idea di aver perduto per sempre una donna straordinaria. Nella magia dell’antico Oriente, Yuan incontra ben quattro figure femminili, ognuna con le sue caratteristiche, ma solo l’ultima sarà quella più significativa, la sola con cui conoscerà del tutto se stesso e quale dovrà essere il suo destino.

La scrittura scorrevole e curata nei dettagli è frutto di un impegno durato oltre 5 anni, dove l’Autore mette a frutto la sua passione e lo studio per la storia e la filosofia cinesi. Nel romanzo si intrecciano anche eventi che trovano spunto dalla storia (la costruzione della muraglia, l’esercito di Xian, la distruzione di tutti i libri ), dalle teorie taoiste e dalla sua esperienza professionale come formatore e docente. Il romanzo tuttavia non è un libro di storia, le vicende narrate invero si intrecciano con gli eventi storici reali lasciando spazio alla fantasia e alle emozioni.

L’Autore giunge al suo secondo romanzo dopo quasi sei anni dal precedente “Sul bufalo d’acqua” e la pubblicazione di altre opere in gran parte ispirate a temi esistenziali, ma anche alle sue esperienze professionali. Senza trascurare gli interessanti risultati di alcuni suoi racconti fra cui “Nuda” – vincitore nel concorso “Impiattiamo la vita – 2016” – Comune di Venezia e Ass.ne “Voci di carta” Mestre – “Senza biglietto” – Rai Radio 1 “Plot Machine” inserito all’interno di un e-book presentato alla Fiera del Libro di Torino (2015) – “Mio fratello” – Radio 24 “Voi siete qui” condotta da Matteo Caccia – “La magia della domenica” – concorso letterario “Civitas Vitae” ed. 2016 di Padova e inserito in un’antologia pubblicata da Cleup Ed. distribuita in allegato a La Tribuna di Treviso, La Nuova di Venezia, il Mattino di Padova e Il corriere del Veneto – “L’ultima felicità prima della guerra” secondo al premio “L’incontro letterario di ieri e di oggi” (2016) organizzato da Ed. Divina Follia, presso il Museo S. Caterina di Treviso con il Patrocinio della Città di Treviso.

Altri saranno gli appuntamenti del 2017 con l’Autore a Treviso, Padova e Mestre. Per informazioni sugli eventi si veda il sito “Scrittura Esistenziale” di Alessandro Fort o nei suoi profili Facebook e Twitter.

 

Ancora pochi giorni per comparire nel libro di Michela Zanarella

Trovare il proprio nome nei ringraziamenti di un libro non è da tutti. Il prossimo libro di Michela Zanarella, Le Parole Accanto, dà questa possibilità. Avete tempo fino al 23 febbraio 2017 per prenotare la vostra copia dove ci sarà anche il vostro nome. Questo progetto di crowdfunding ha lo scopo coinvolgere e rendere protagonisti lettori e scrittori. Oltre alla copia con il vostro nome riceverete direttamente a casa dei gadget della casa editrice.
Per saperne di più cliccate qui.

stefania simonato